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3 – Una questione di tempo

13 ottobre, 2011

orologio
Questa riflessione è ispirata e dedicata alla mia amica Di. e alla mia amica F.
Di ha appena dovuto rimandare per l’ennesima volta il viaggio che sogna da anni e che ora teme seriamente non farà mai, perchè al lavoro non la pagano da mesi.

Fr. vuole andare a vivere in Germania, da dove è appena tornata dopo alcuni giorni in vacanza, ma non sa quando è il momento di partire. E se mai partirà aggiungo io, perchè anche se si dice convinta e grossi problemi pratici non ne ha, alla fine cominciare una nuova vita altrove, anche se non è la prima volta, ti fa sempre un po’ paura.

Quando è il momento giusto per fare una cosa? Quando ti senti pronto arriva sempre un imprevisto a complicarti i piani.


Dal momento in cui ho pensato di aprire questo blog al suo lancio sono passati quattro giorni.
Si teoricamente un blog si può aprire gratis in due minuti, ma per imbarcarmi in un progetto lungo un anno in cui ti proponi di investire l’affettività che dovresti dedicare a un figlio e allo stesso tempo lasciare di botto il business al quale ti dedicavi da mesi, beh ho dovuto concedermi un paio di giorni per definire le regole del gioco.

E ovviamente anche con poche e semplici regole, e la coscienza che comunque un blog si può trascurare o abbandonare con molta più facilità di un figlio, mi sentivo ben lontano dall’essere pronto. Tante logiche domande meritavano una approfondita riflessione: dalle questioni fondamentali su cosa voglio scrivere esattamente e per chi, ai dettagli del tipo, visto che voglio scrivere in 3 lingue diverse, mi conviene aprire 3 blog diversi o organizzare le informazioni nello stesso blog?
Sapevo che col passare dei giorni sarebbe andata come in Lost: per una risposta che avrei trovato, sarebbero saltati fuori una manciata di nuovi e più intriganti interrogativi, così non ho fatto altro che fissare la data del lancio, stilare una lista di una decina di argomenti che volevo affrontare in questo progetto, per avere dei temi con cui iniziare a scrivere o da usare nei periodi di scarsa ispirazione e ho cominciato a scrivere il primo post.

Ho cominciato dal più immediato (pensavo fosse anche il più semplice, ma mi sono reso presto conto che non era così), quello in cui cerco di rispondere alla domanda perchè lo faccio, ripercorrendo i passaggi chiave dei miei primi 40 anni e come sono arrivato a questa pazza idea. Quel post l’ho lasciato per ora incompiuto, perchè la realtà mi ha offerto qualcosa di più interessante e stringente su cui confrontarmi.

L’unica cosa di cui ero certo è che volevo e dovevo aprire questo blog perchè è da tanto tempo che ci pensavo e quando senti che è il momento giusto, non c’è contrattempo che ti possa fermare. Mi sono concentrato sull’essenziale, sul quando. Il quando è ora, il tempo, eventualmente, darà risposta al cosa, come, dove, perchè, perchì.

Ma torniamo a D. e F. e a quel che mi sento di dire loro e a chiunque si trova in una situazione simile. Chiedetevi qual è la vera ragione per cui volete fare quello che dite che volete fare. F. sei sicura che la Germania è il tuo posto ideale, quando in una sola settimana mi hai dato buca tre volte o sei arrivata con più di mezzora di ritardo senza avvisare a un appuntamento di lavoro? E lo hai fatto con me, che mi rispetti tanto! Sei cosciente che lì se sei fortunata ti perdonano una volta sola e dopo non solo non ti chiamano più, ma si preoccupano anche di informare meticolosamente i tuoi possibili futuri clienti della tua attitudine?
Di., pensi davvero che il momento per fare questo viaggio è ora o mai più? Se si, non importa quanti soldi hai da parte. Se quello che vuoi davvero non è una vacanza, ma fare l’esperienza di un viaggio dentro di te ancora prima che in un luogo fisico preciso, devi uscire dalla tua comfort zone e pensare che questo viaggio potrà avere un vero significato per te solo con il budget che hai a disposizione adesso e alla tua capacità di adattarti e trovare nuovi fondi.

Pensi non è possibile? Ci sono tanti altri modi per viaggiare senza soldi, oltre a Couchsurfing. Le limitazioni sono tutte nella tua mente, ma solo tu puoi oltrepassarle.
Per entrambe il consiglio è lo stesso: stanotte prima di andare a dormire chiedetevi ripetutamente e ossesivamente fino a quando non vi addormentate: voglio davvero fare questa cosa? Se domani mattina al risveglio la prima risposta sarà no, mettetevi il cuore in pace, tutti abbiamo bisogno di evadere dalla realtà ogni tanto, ma non fatevi dominare dalla vostra fantasia: è tempo di darle il suo vero nome, distaccarsene e lasciare che se ne formi una nuova.
Se invece la risposta è si, allora fissate una data, e costi quel che costi, quello sarà il grande giorno.

Tools & Tricks
http://www.youtube.com/watch?v=KYzthdUSkIE è incentrata sul tempo che passa l’opera L’edad de la ciruela, presentata da un’amica attrice come lavoro di laurea lo scorso lunedi, a cui ho assistito con gran piacere

http://www.sindinero.org/blog/archives/category/viajar+ Ideas para viajar sin dinero
http://www.germanculture.com.ua/spanish/library/links/es_traditions.htm costumbres alemanas

Luoghi pubblici in cui ho lavorato
Centro Cultural de Cali (FES), sede del finoradeludente VI Festival Mundial de la Salsa

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