Skip to content

14 – Caffè, tè e me

21 novembre, 2011

Caffè espresso, piacere quotidiano

Anche col freddo e le piogge incessanti di questi giorni, l’eje cafetero rimane la parte più incantevole della Colombia, quella che raccomanderei come imprescindibile a un turista che abbia una sola settimana da spendere in un paese che offre un meraviglioso ventaglio di esperienze sensoriali. Per me non è solo una questione di varietà di climi e paesaggi, o dimensioni delle città. Il caffè è il filo conduttore della regione che da Manizales arriva ad Armenia, passando per Pereira e le Terme di Santa Rosa e San Vicente, la valle del Cocora e il Nevado del Ruiz.
Il caffè è anche il filo conduttore tra notte e giorno per miliardi di persone, il passaggio obbligato tra la fase di riposo e l’inizio di una nuova giornata.

E anche se la Colombia è solo il terzo produttore mondiale di caffè dopo il Brasile e il Vietnam (la cui bontà del caffè con retrogusto di cioccolato è ancora sconosciuta in molte parti del globo), mentre non esiste un paese meglio della mia cara Italia per bere un buon caffè, sia esso espresso, macchiato o shakerato, al cui confronto qualunque altra preparazione esotica non regge il confronto.
E ammettendo che è l’americana Starbucks a offrire la migliore esperienza di caffè inteso come locale dove consumare la bevanda, anche se un uomo cileno avrebbe buoni argomenti per controbattere che non lo cambierebbe mai con un cafè con piernas di Santiago, non esiste altra regione al mondo tra i cinquanta e oltre paesi dove ho avuto la fortuna di entrare, dove il caffè diventa paesaggio, oltre che elemento principe economico e sociale. Chissà gli altipiani dell’Etiopia o le colline di Giava, dove si produce il caffè più pregiato sono posti più belli, dove si respira caffè ancora più fortemente. Chissà un giorno li vedrò con i miei occhi e potrò comparare.

In questo momento però mi trovo nella finca ostello La Serrana, nella campagna salentina e ho appena bevuto una bottiglia di vino di caffè la cui componenente alcolica è decisamente più influente di quella stimolante. Ieri ho passato una splendida giornata al Parque del cafè di Montenegro, dove si fondono natura, cultura e diversione.

Conosco gente che non sopporta l’odore del caffè. Altri non bevono caffè perchè è una droga e fa male. Inclusi quelli che poi si fanno cristeri a base di caffè per purificare il colon. Ma non hanno tutti i torti: sono molto di più i dipendenti della caffeina, che si sono dimenticati di quanto è buono un caffè, perchè comunque hanno bisogno delle loro 5-6 tazze quotidiane per tirare avanti e si dimenticano di gustarlo. E il caffè istantaneo effettivamente buca lo stomaco. Però se hai mal di testa una tazza di caffè è meglio di un’aspirina.

Per me il caffè è innanzitutto un piacere quotidiano. Il modo migliore di concludere il pranzo. Spesso anche il modo di cominciare la giornata, o il modo per darti la carica quando ti si chiudono gli occhi dalla stanchezza e hai tante cose da fare. Però l’attributo più importante del caffè rimane la bontà. Bere un buon caffè tutti i giorni è uno dei parametri base per cui puoi andare a dormire con la coscienza a posto sapendo che hai fatto il tuo dovere e il tuo piacere.

In realtà, per quanto amo il caffè, a colazione preferisco bermi una tazza di tè. Niente di meglio che cominciare la giornata con una infusione di Twinings Earl’s Grey. Altrimenti tè nero o tè verde, che a dir la verità non ha un sapore per cui vado pazzo, ma fa bene e berlo mi fa sentire che mi sto prendendo cura di me stesso. Da anni, vivendo in climi tropicali o estivi e ho perso il gusto di bere tè col latte, un’associazione che mi rimanda a fredde giornate inglesi o milanesi. Fino a quando non ho scoperto il masala. Difficile però bere un buon masala se non te lo prepara un indiano.

Così come è difficile bere un buon caffè, mangiare una pizza cotta nel forno a legna o un vero gelato o spizzicare da un tagliere con prosciutto crudo e grana padano, accompagnandoti con del buon vino rosso, se non sei in Italia. A volte non è facile essere un italiano all’estero. Per fortuna che stamattina a Salento c’è il sole e la vista sulla valle è mozzafiato.

questo articolo è stato scritto qui

Tools & tricks
Parque del Cafè Montenegro – Si. è turistico, ma è davvero un bel posto dove passare una giornata divertendosi in mezzo alla natura e imparare qualcosa sul cafè

Turismo eje cafetero – Se avete solo un posto dove poter andare in Colombia è questo. Però Colombia offre molto di più.

La fine del caffè economico? – Articolo un po’ preoccupante che pronostica un rapido aumento del prezzo del caffè, visti i cambi climatici.

Luoghi pubblici dove ho scritto
La serrana Eco farm, Salento – Ci sono posti peggiori per scrivere

From → Uncategorized

5 commenti
  1. La Serrana, dove sono stata anche io. Bello!
    Bhe dai, a Salento il caffè é buono. Vai in piazza, nel bar nell’angolo a sinistra. E poi vai a trovare la finca di Elia, un mito! Chiedi al proprietario della Serrana. Ciao.

    • Si il Cafè è eccellente nella zona cafetera. E ci sono anche alcuni posti dove lo sano fare bene. Credo che il bar di cui parli tu è Jesus Martin. Quello con divanetti e macchine varie per caffè che fanno disegnini con la schiuma. E’ il mio posto preferito a Salento. Ho appena bevuto un espresso a 50c.

  2. Bell’articolo… e pensare che finora ci sono sempre passato velocemente nella zona cafetera… Devo tornarci appena… ho tempo🙂
    Altra novità, pensavo Colombia fosse il secondo produttore mondiale (anche il sito da te citato lo afferma), però Wikipedia, che tutto sa, conferma che (fino al 2007) è il terzo come dici, dopo o’Brasil e Vietnam.
    Al prossimo post!

    • Si, che Colombia è il terzo produttore me lo hanno detto alla Finca Venezia in Manizales.
      E’ che in Italia il caffè vietnamita è quasi sconosciuto, ma è davvero buono. E lo sanno anche mediamente fare bene, al contrario che qui dove purtroppo il tinto è una bevanda raramente piacevole

  3. Mi ero dimenticato di dire che si, il caffè (soprattutto l’istantaneo) buca lo stomaco, ma se hai mal di testa è meglio di un’aspirina! Oggi ho avuto modo di ricordarmelo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: