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26 – Secondo quarto

4 gennaio, 2012

Attenzione, ..che questo blog ..è in quattro quarti
(Elio e le Storie Tese – Alfieri, Live in Borgomanero, 1984.)

Una partita di basket è divisa in quattro quarti. Il primo quarto è solitamente quello di studio, in cui le squadre, più che affondare i colpi, si preoccupano di entrare in partita e osservare l’avversario. Il secondo quarto è generalmente giocato per lo più dalle riserve, il che vuol dire che è dedicato alla ricerca di alternative al piano base. Nel terzo quarto si comincia a fare sul serio e la squadra migliore solitamente cambia marcia. Infine il quarto quarto è quello decisivo: a parte i rari casi in cui una squadra ha una vantaggio tale da doversi limitare a gestirlo, è qui che si risolve la partita, quando il fattore caratteriale spesso diventa più importante di quelli tecnici e tattici.

In questa settimana di pausa ho cercato di immaginarmi questo blog come una partita di basket. Quella appena finita dunque è stata la fase introduttiva e quella che comincia da questo post sarà quella più sperimentale, dove la scrittura mi porterà dove vuole lei e non dove avevo intenzione di andare secondo il piano pre partita. Per usare un’altra espressione cestistica, è il momento di lasciare che “la partita venga a me”, invece di affannarsi a incanalarla secondo i disegni prestabiliti.

Il piano iniziale prevedeva di affrontare un tema in ogni post. Nei prossimi articoli cercherò più che altro di provare strade diverse, annotare idee, seguire suggestioni e ascoltare l’istinto. Lo scopo rimane quello iniziale: conoscere me stesso osservandomi nella vita quotidiana. Raccontarmi in modo da aiutare a capirmi chi mi conosce, e ispirare chiunque mi legga. O almeno provocare, in senso strettamente etimologico di aiutare a trovare la propria vocazione.

Un paio di storie mi hanno impressionato particolarmente negli ultimi giorni. Un pomeriggio dovevo andare al cinema con una conoscente colombiana, che essendo nata e cresciuta a Portorico è doppiamente inaffidabile. Infatti mi ha tirato il pacco all’ultimo minuto. E’ anche l’ultimo pacco che mi tira, perchè una volta perdono tutti, la seconda dipende da chi sei, dal rapporto che ho con te e cosa è successo, alla terza, chiunque tu sia, con me hai chiuso.

In ogni caso già che ero al cinema e il film stava per cominciare, ho deciso di vederlo comunque da solo, come del resto ho fatto tante volte. Il film, “Mamà tomate la sopa” , una produzione locale, era orribile. Stupido, infantile, dilettantesco, cialtronesco: nelle intenzioni doveva essere una commedia, ma giuro che nonostante la sala fosse mezza piena, non ho ascoltato una risata del pubblico che una. Quando dopo un’oretta l’ho notato, mi sono tranquillizzato: non era tanto perchè ero di pessimo umore, il che era oggettivo e qualunque film avessi visto avrei fatto fatica ad apprezzarlo, era soprattutto che stavo guardando un film idiota, stupido, infantile, dilettantesco e cialtronesco.

In questi casi, e non sono molti perchè solitamente riesco a selezionare bene i film che vedo al cinema, comincio a pensare di uscire dalla sala prima che finisca. Mi costa sempre farlo (come mi costa lasciare cibo nel piatto se non mi piace, a meno che ho la sensazione netta che sia andato a male), non tanto perchè ho pagato il biglietto, ma perchè mi sembra che per rispetto all’opera bisogna aspettare sempre fino all’ultima scena per giudicarla.

Ancor più importante dell’opera è però il rispetto verso sé stessi, e se arrivi a essere convinto che stai perdendo il tuo tempo, e il film che stai guardando, o il libro che stai leggendo, o la persona che vuole vederti solo per il suo interesse, non hanno più nulla da offrirti e insegnarti, allora è doveroso interrompere e ricominciare da un’altra parte. Il nostro tempo e la nostra capacità di attenzione sono limitati, magari in futuro torneremo su quel libro o quella relazione, e la vedremo in una luce diversa, ma nel presente prima la lasci perdere e meglio è.

Così ho passato una ventina di minuti indeciso se alzarmi o concedere al film ancora un paio di scene per farmi cambiare idea, fino a quando ha prevalso il richiamo della musica del Pacifico della Feria di Cali, che avevo lasciato per incontrare una persona che non si è presentata all’appuntamento e vedere un film completamente inutile. Così sono tornato alla vicina Piazza della festa..proprio nel momento in cui hanno cominciato a suonare la mia canzone preferita: In memoria di Justino! Avessi scelto di rimanere in sala fino alla fine mi sarei perso la canzone, se me ne fossi andato prima non avrei avuto un rientro così emozionante!

Sono istanti così che ti ricordano che tutto, anche i momenti apparentemente più insignificanti o tediosi, hanno un senso, e fanno parte di un piano generale che spesso ci illudiamo di comprendere, ma in verità possiamo solo intuire nei momenti migliori. E come non bastasse, dopo essere tornato per un po’ a casa a riposarmi, in serata sono tornato sul luogo del delitto proprio mentre un un’altra banda eseguiva.. In memoria di Justino!

L’altra storia che mi ha colpito è quella di Steven Bradbury. Però questa la voglio raccontare bene la prossima volta.

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3 commenti
  1. ti suggerisco un paio di allenatori per il tuo lungo match: uno è Paulo Coelho, l’altro è Rob Brezny;perchè anche i migliori campioni rendono meglio se c’è chi li sa far giocare e consigliare di tanto in tanto.
    E se qualcosa va storto e la partita non è come gradisci, prenditi un time out e dopo vedrai che andrà meglio!

    • Ammetto di non conoscere Rob Brezny, cosa mi consigli in particolare?
      I miei migliori allenatori comunque sono i miei commentatori🙂

  2. Rob Brezny cura l’oroscopo di Internazionale ed è un astrologo alquanto sui generis.
    Ti confesso che all’inizio i suoi oroscopi non li capivo, poi li capivo dopo e ora mi rendo conto che sono più consigli che oroscopi, un incitamento a prendere in mano le cose, o vederle da un altro punto di vista o ancora evitare di fare certi errori.
    Puoi leggere il suo oroscopo qua: http://www.internazionale.it/oroscopo/ oppure sul suo sito http://www.freewillastrology.com/

    e stasera non perderti lakers @portland perchè sarà una bella partita

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