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37 – LINcredibile LINdo

13 febbraio, 2012

L'INcredibile LINda storia di Jeremy LIN

Per l’episodio numero 37 di “procrastinare la tua vita”, oggi racconterò una storia che se ti è capitato di dare una lettura a un qualsiasi media americano o asiatico nell’ultima settimana, forse non ti è sconosciuta. Questa storia può darsi che come me la ha già sentita e letta in tutte le salse, ed è difficile a questo punto dire qualcosa di originale, ma almeno peggio di come la ha appena raccontata LINus a Radio Dee Jay (D’Antoni un play veloce, Lin scelta duecento al draft, dormiva a Chinatown.. ma quante cazzate sei riuscito a dire in 5 minuti?) non posso fare.

Jeremy Lin, 23 anni, figlio di cinesi di Taiwan, nato e cresciuto in California, laureato a Harvard è diventato l’hashtag più trendy su twitter nell’ultima settimana per quello che ha fatto su un campo da basket, e non con una maglia qualunque, ma quella dei New York Knicks, “if you can make it in new York, you can make it anywhere”, se ce la fai a New York, ce la puoi fare ovunque.

Fino a una settimana fa Lin era sconosciuto alla maggior parte degli addetti ai lavori. Non scelto al draft Nba, l’anno scorso aveva passato la sua prima stagione tra i pro relegato tra il fondo della panchina dei Golden State Warriors e la D-league, un campionato “di sviluppo” controllato dalle franchigie professionistiche, una specie di limbo dove finisce chi non è abbastanza bravo da finire nell’Nba ma è ancora abbastanza giovane da non aver perso le speranze.

E per un cinese laureato a Harvard a nessuno pareva una buona idea perdere tempo su un campo da basket invece che accettare un’offerta dietro a una scrivania che l’Università più prestigiosa al mondo garantisce a tutti. Però la passione di Lin è il basket e quando all’inizio di quesa stagione è stato tagliato prima dalla stessa squadra di San Francisco, poi da quella di Houston, non ha mollato fino a quando i disperati Knicks, falcidiati dagli infortuni, gli offrissero un contratto di due mesi, garantito fino a domani 12 febbraio. Per questo motivo Lin da quando è a New York ha dormito sul divano del fratello, studente nella città che non dorme mai.

Dopo essere stato rimandato anche dai Knicks in D-league, Lin viene richiamato in prima squadra per una serie di circostanze (infortuni, cattivo rendimento, inadattabilità al sistema di gioco) di tutti quelli davanti a lui e finalmente gli vengono concessi minuti in campo in una gara. I risultati sono incoraggianti, ma in quella successiva è di nuovo relegato in panchina per tutto il tempo. In quella dopo ancora viene rimesso in campo e trasforma completamente il volto di una squadra allo sbando.

In una settimana Lin ha giocato 5 partite una più bella e incredibile dell’altra, portando a 5 vittorie, battendo una serie di record e dimostrando di essere più che un giocatore di basket, una star. Giustamente c’è ancora qualcuno che è scettico e pensa che esaurito il suo magic moment Lin tornerà sulla terra e chissà anche presto nel dimenticatoio. Dovesse anche succedere, ma ha già fatto troppo per poter dire che sia un caso, quel che ha fatto in questa settimana resterà per sempre nella storia di questo gioco e dei milioni di persone che ha ispirato.

La storia di Lin infatti è ben più grande di una splendida favoletta sportiva. C’è la tematica dell’evoluzione del carattere asiatico, che è illustrata molto bene in questo pezzo . E ci sono tante altre lezioni che Lin ci ha insegnato, che sono ben spiegate in questo eccellente articolo di Forbes:

1) Credi in te stesso quando nessun’altro lo fa
2) Cogli l’opportunità quando si presenta
3) La tua famiglia ci sarà sempre, quindi sii sempre disponibile per la tua famiglia
4) Trova il sistema adatto a te
5) Non sottovalutare il talento attorno a te
6) La gente ti amerà per essere tè stesso, non per cercare di essere qualcun altro
7) Rimani umile
8) Quando migliori le persone intorno a te, ti ameranno per sempre
9) Non dimenticare l’importanza della fortuna o del destino nella vita
10) Fatti un culo così!

Cos’altro posso aggiungere a questa non troppo LINeare LINsanity? LINcipit, LINcredibile, LINcomparable, LINdo. LINolelum, Lincipit, LINter, L’INdia, L’INdigente, LINo, LINiquo, LINz. Cin ciao LIN.

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2 commenti
  1. 6) La gente ti amerà per essere tè stesso, non per cercare di essere qualcun altro

    Genuinitá!! Mica é facile peró.

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