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1 – Che cosa stai facendo, Claudio?

9 ottobre, 2011

Cosa fai nella tua vita? Quando qualcuno te lo chiede, nel 99% delle volte vuol sapere del tuo lavoro. Oggi, gli posso rispondere così: ho una discreta carriera alle spalle, tante provate abilità, troppe buone idee da sviluppare. Ma non ho un lavoro o una rendita al momento, e non ho intenzione di procurarmene uno per il prossimo anno.

Non sono ricco e vecchio abbastanza per pensare a ritirarmi, ma sono anche ricco e vecchio abbastanza per per poter permettermi di festeggiare così i miei 40 anni. Ho qualche risparmio da parte, spese fisse ridotte all’osso, non ho una famiglia da mantenere, il mondo, non solo l’Italia, sta crollando, se non finirà nel dicembre 2012. Ho cercato tutta la vita di costruirmi un futuro, anche se sono uscito dalla “società” e messo come priorità godermi il presente già sette anni fa.

Perché preoccuparsi quindi?

Quindi, che farai, Claudio?

Non manderò un CV a nessuno, perché tanto sono inutili.

Non cercherò di inventarmi un nuovo business on line o offline, che mi farà fare tanti soldi lavorando solo 4 ore alla settimana, anche se leggerò e esplorerò avidamente storie di successo,come ho sempre fatto.  (la citazione alle 4 ore a settimana è ovviamente voluta, perché sto leggendo il libro di Tim Ferriss proprio mentre sto scrivendo questo primo post)

Non cercherò nuove innovative maniere di investire i miei risparmi. La borsa si è già presa il suo pedaggio e so che è una strada pericolosa e illusoria e comunque non una che mi stimoli particolarmente.

Non cercherò di costruirmi un giro di amici, coltivarmi possibili soci d’affari, persone brillanti, che mi faranno sentire parte di qualcosa e soldi e opportunità verranno automaticamente senza sforzo solo per stare a cena con questa gente figa, un passo avanti agli altri, che hanno bisogno di riunirsi periodicamente per dimostrarselo.

Perché sono sempre stato un antisociale, non sono capace di mantenere una amicizia o buone relazioni con le persone che mi possono aiutare adesso o in futuro e non imparerò mai. Spero di aiutare o inspirare qualcuno, ma mi sforzerò di non offrire il mio aiuto a nessuno, un errore che ho fatto troppe volte, finendo di dimenticarmi di me stesso.

Rifiuterò sistematicamente ogni offerta di lavoro o affari che mi verranno eventualmente fatte.

Considererò seriamente chiunque insisterà, perché è stupido attaccarsi alle idee e se qualcuno mi fa un’offerta che non posso rifiutare..beh la accetterò. Ma so anche che questo non succederà.

Non abbraccerò il minimalismo estremo, riducendo bisogni e desideri asceticamente, perché sono cresciuto facendo tanti sacrifici, mi sono già liberato di quasi tutti I vizi inutili e ho già imparato a gestire il mio tempo e I miei soldi ultra efficientemente. A dire il vero la tendenza personale negli ultimi tempi è di essere meno attento in come li spendo e non mi sento pronto a invertirla.

Non pretenderò di fingere che non ho bisogno di preoccuparmi per il resto della mia vita di soldi e lavorare. Mi piacerebbe riuscirci un giorno intero senza avere questo pensiero, ma anche se questo sembrerà ridicolo a chi sa come ho vissuto negli ultimi anni, ho bisogno di una vera pausa.

Non mi prenderò un anno sabbatico e andrò in giro per il mondo, perché..beh, sono quasi otto anni che viaggio per il mondo e anche se ho lavorato o ho cercato lavoro per tutto questo tempo, non posso proprio dire che sono stato troppo occupato per non pensare a me, chi sono, cosa voglio, che direzione dare alla mia vita. Ma continuerò a viaggiare, questo è sicuro. Semplicemente non è più la mia priorità.

Non andrò a nascondermi a meditare in un posto dove internet non è ancora arrivato. Ma un giorno lo farò per un po’.

Non rispetterò tutto quello che ho appena scritto costi quel che costi, ma me lo ricorderò ogni volta che sarò tentato di rompere I miei propositi.

Invece per l’anno che verrà, cercherò mi prenderò cura di questo blog come del figlio che vorrei avere in questo istante, anche nella probabile ipotesi che dopo un mese o due o sei, avrò la sensazione che sto scrivendo solo per me e nessuno è all’ascolto, a parte forse mia madre.

Questo è l’unico impegno che mi voglio prendere.

E cercherò di dirti come riempio tutto questo tempo libero dall’ossessione del lavoro e dei soldi. Non aspettarti cose straordinarie, però, solo tentativi e sbagli, le esperienze di un (non proprio ne sono cosciente) uomo qualunque, ma pieno di comuni umane debolezze.

Tools & Tricks

Anmol Mehta – Insights
Tim Ferriss – The 4-Hour work week
Chris Guilleabeau – The Art of Non-Conformity

Luoghi pubblici dove ho scritto
Centro Comercial El Centenario – Cali (Colombia)

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13 commenti
  1. Ciao Claudio,
    e così sei anche tu al bilancio dei tuoi primi 40 anni!
    A quanto pare è una tappa obbligatoria, ci passiamo tutti, proprio tutti!

    Bel post, belle riflessioni… peccato i troppi NON.🙂
    Adesso sai che c’è qualcun altro ad ascoltarti, hai un’altro interlocutore acclamato (come le patologie virali) oltre a tua madre.

    Ah, dimenticavo…. auguri per il recente compleanno!
    Marju.

    • Claudio permalink

      Marju, grazie per l’incoraggiamento.
      Riguardo ai troppi NON, Montale negli Ossi di Seppia diceva “Codesto solo oggi possiamo dirti,
      ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.”
      http://balbruno.altervista.org/index-409.html

      Pensa a quando sbucci una cipolla, per arrivare all’essenza devi eliminare vari strati.
      Non ho idea di quello che farò il prossimo anno, ma credo che più cose sai che NON farai o vorrai fare, costituiscano un buon punto di partenza.
      NON trovi?🙂

      • Me lo ricordo quel verso di Montale!
        Vista sotto questa ottica, sono d’accordo con te!
        ciao:-) Marju

  2. ps: ovviamente volevo dire “interlocutore conclamato” :-p
    Marju

  3. In bocca al lupo Claudio!
    Bel post iniziale, secondo me bisogna sempre fare quello che si vuole, a prescindere da cosa sia!
    Buon “anno sabbatico” rispetto a ciò che hai fatto prima. Visto che vuoi cambiare diverse cose dagli ultimi anni, blog compreso, forse è comunque un anno sabbatico, pur se senza RTW allegato.
    Ciao!

    • Claudio permalink

      si, in un certo senso è un sabbatico, anche se c’è chi ti direbbe che questo sabbatico è iniziato 3 o 8 anni fa..
      grazie per l’in bocca al lupo, bello wordpress eh?

  4. Paolo permalink

    Ciao Claudio, ho cominciato leggendo il tuo ultimo post,
    Adesso leggendo il tuo primo ti dico WooW, stupendo, considerando che ora me li leggero tutti
    Sono molto felice di questa nuova lettura.
    Paolo

  5. ste permalink

    E da oggi ci sono anch’io a leggerti.

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